OCTOPUS CLUB MANI ON-LINE CONTACT ME GIORGIO RIVARA LINKS

Octopus è un sistema a base di fiori forte, quinta nobile e quadri preparatorio. L’idea base deriva dal sistema americano “Ultimate Club” pubblicato da Becker,Granovetter,Ginsberg e Rubin nel 1981. Le differenze principali consistono nell’utilizzo delle aperture in quinta nobile, di risposte differenti all’apertura di 1 Fiori forte e di una sistemazione diversa delle aperture a livello due.
Sono inoltre state introdotte sequenze particolari dopo apertura di 1 Quadri preparatorio.
Molte sequenze sono articolate su relays che consentono ad uno solo dei componenti della coppia di interrogare per conoscere esattamente la distribuzione e l’ubicazione degli onori e quindi di decidere il contratto finale.
Con mani molto sbilanciate o con caratteristiche particolari ( bicolori 5/5 invitanti o forti, monocolori con un colore chiuso,tricolori…) esistono poi delle sequenze specifiche al di fuori del meccanismo dei relays.
Anche se c’è una notevole simmetria per le varie sequenze, tuttavia lo sviluppo licitativo è molto complesso, per cui il sistema è consigliato solo per coppie molto affiatate.
Sovente il giocante è anche colui che ha interrogato ; in tal caso la sua distribuzione è totalmente oscura per la difesa e ciò rende più difficoltoso il controgioco.
L’apertura di 1 Fiori è destinata alle mani forti da 17 PO in su per le mani sbilanciate e da 18 PO per le mani bilanciate. Il rispondente mostra il numero dei suoi controlli (A e K) ed in molti casi anche il numero delle donne dopodiché l’apertore può decidere se interrogare ulteriormente con dei relays (dichiarazioni a gradino) per conoscere la distribuzione e l’ubicazione degli onori oppure effettuare una dichiarazione naturale.
Dopo l’apertura di 1 Fiori in genere è l’apertore che conduce la licita.
Le altre aperture del sistema comprendono mani limitate a 16 PO ; in questi casi se il rispondente possiede una mano forte o con un buon fit può interrogare per conoscere la distribuzione, il numero di controlli e la loro ubicazione.
La distribuzione viene indicata con delle licite specifiche (bilanciate,monocolori,bicolori…),mentre per i resti si segue un criterio mnemonico in cui ogni distribuzione forma un numero progressivo ordinato dal più basso al più alto.
Esempi : se con la licita 3F si è mostrato il possesso di una mano con 5P-332, sul relay 3Q* si specificherà così :
3C=5-2-3-3 ; 3P=5-3-2-3 ; 3SA=5-3-3-2 ; analogamente con 6C-331 la successione dichiarativa sarà :
1-6-3-3 ; 3-6-1-3 ; 3-6-3-1 ; si va pertanto dal numero più basso a quello più alto.
Soltanto con le bicolori 5/4 si dichiara per prima la 5422, quindi la 5/4 con i resti 1-3 e poi 3-1.
Nello sviluppo a Relay una volta descritta la distribuzione e noti i controlli , si procederà con VCB (cue-bids variabili) per mostrare i colori in cui sono ubicati prima Assi e Re , quindi le Donne.
Chi descrive la mano deve ordinare i colori in base alla lunghezza ; dal colore più lungo a quello più corto ; a parità di lunghezza si descrive prima quello di rango più basso.
Una volta mostrata la distribuzione e noto il numero dei controlli, si procede con lo stesso criterio ad effettuare le VCB. Il primo colore in cui si fa VCB è il colore più lungo,poi il secondo in ordine di lunghezza…etc…
Il meccanismo delle VCB verrà spiegato più avanti.
Esempi : con la 3-5-2-3 le VCB vengono fatte in questo ordine : C-F-P-Q ; con la 4-2-3-4 : F-P-Q-C ; una volta mostrati ( anche implicitamente) A e K , si procede a dichiarare le Q sempre con lo stesso metodo.
Lo zoom (Z) è una dichiarazione che serve a risparmiare spazio dichiarativo;
se ad esempio ci sono a disposizione 3 gradini per fornire una determinata informazione, quando si deve dichiarare il terzo gradino, si prosegue oltre per fornire l’informazione che verrà richiesta successivamente.
Esempio : se licitando 3Q si mostra una mano bilanciata con 4/5 cuori e 3 controlli, sul relay 3C* si dichiara 3P=3-4-3-3 ; 3SA=2-5-3-3;4F=3-5-2-3;mentre da 4Q in su (zoom) si mostra sempre la 3-5-3-2, ma si precisa la dislocazione dei controlli.
Quando verranno descritte dichiarazioni con zoom, detta licita sarà accompagnata dalla dicitura Z.